Biold al Memorial Enzo Albanese: inizia il Palio della Rosa Canina | ASD Polisportiva RugBio

Biold al Memorial Enzo Albanese: inizia il Palio della Rosa Canina

Sabato 27 ottobre i Biold onorano il IV Memorial Enzo Albanese organizzando a Cusago un torneo di rugby categoria Old.

Alla vigilia del concentramento di minirugby di domenica 28 ottobre, tocca ai bambini più cresciutelli inaugurare le giornate all’insegna dello sport e della legalità.

A partire dalle 14.30, sui campi da gioco del Centro Sportivo in via IV novembre a Cusago, i Biold ospiteranno: Old blacks, Old Babbyons, Old Kings, Dragold e Fossili. Ovviamente si tratta di giocare insieme a inseguir la palla ovale, ma anche e soprattutto di ricordare un uomo di valore come Enzo Albanese e di sostenere progetti di grande spessore sociale come Davide il Drago, Tutti insieme e RugBio Mozambico!

Beh, in effetti ci si trova anche per completare le partite con il Terzo Tempo, annegando nel cibo e nell’alcol le fatiche di corse e placcaggi.


Il Palio della Rosa Canina

Dalla presentazione FB del Palio

Il nostro Palio si articola in UNA SERIE ( SEI ) TORNEI DI RUGBY PER SQUADRE OLD, CHE SI DISPUTERANNO TRA OTTOBRE 2018 E MAGGIO 2019 (UNO AL MESE SALTANDO GENNAIO). 
CIASCUN EVENTO AVRA’ UN “TEMA”, UN’AMBIENTAZIONE CHE SARA’ QUALCOSA-A VOLTE SERIO ALTRE FACETO- CHE CI FARA’ PIACERE CONDIVIDERE CON CHI VERRA’ A GIOCARE CON NOI ED AVRA’ UN VINCITORE ED UN TROFEO, ma ci sarà di più…
Il palio in questione reca la Rosa Canina, fiore “sacro” dalle nostre parti a causa di un’antica leggenda che vedrebbe in questa pianta la meravigliosa attitudine di curare la rabbia! Dunque, poiché, secondo noi, la prima delle innumerevoli meraviglie del rugby è appunto quella di canalizzare, risocializzare e rendere costruttiva l’aggressività, ecco che la metafora della rabbia non può che farci amare questa pianta dalla resiliente spinosità, dal fiore semplicemente bello e, perché no, perfino autoctona del nostro vecchio e amato bacino del Mediterraneo, oggi più che mai bisognoso di ritrovarsi!
In tutta questa filosofia, poiché la nostra veneranda età e le innumerevoli peripezie hanno fatto di noi in quanto a senso pratico, dei seguaci del maestro Zeffirino Abacuc (il “giudìo” di Brancaleone) abbiamo pensato bene di organizzare questo palio a tappe per finanziare tre progetti che riteniamo molto importanti.
Il primo è un nostro progetto: Progetto Maputo, mediante il quale Rugbio offre, da anni, il rugby a ragazzi e ragazze del Mozambico in un’ottica di formazione a tutto tondo
Questo progetto è di vitale importanza perché espressione di valori che riteniamo irrinunciabili ed anche perché altrimenti…il presidente non ci lascia il campo!
Il secondo progetto non ci sta a cuore di meno, anche se non è nostro, ma Cooperativa Sociale “Tuttinsieme” e riguarda un tema la cui soluzione è ormai improcrastinabile come la violenza di genere.
Il terzo progetto è quello dell’Associazione “Davide il Drago” e ci piace perché è importante dal punto di vista umano e sociale e perché, nascendo dalla sofferenza, ha saputo tramutarla in speranza ed azioni concrete esprimendo mirabilmente il concetto di resilienza che tanto profondamente incarna lo spirito del rugby e tanto efficacemente ci sembra rappresentato da una pianta come la rosa canina.
Dopo aver esaminato i motivi filosofici e quelli morali, passiamo al sodo: il terzo e fondamentale elemento di questa iniziativa è che fremiamo dalla voglia di giocare a rugby! Questa è una specie di ossessione che fa di noi tanti Alvaro Vitali e trasforma qualsiasi pallone ovale in un’Edwige Fennec dei bei tempi del Topexan che fu!
Ecco perché sei date che coprono tutta la stagione ed ecco perché non richiediamo di garantire continuità: ciascuna squadra può scegliere se venire a giocare tutti i mesi, solo alcuni od anche una volta sola, in quel mese lì un po’ balordo in cui non si trova proprio nessuno con cui condividere arnica e birra! 
Per dare più gusto ad un impegno così articolato questo lungo palio a tappe avrà un vincitore finale che porterà a casa il famoso palio (sebbene ciascun evento sia un torneo a sé con un tema ed una premiazione a sé stanti) ed un gioco nel gioco che ci condurrà, tappa dopo tappa di questo viaggio che vi invitiamo a fare con noi, alla ricerca dell’Eldorado…anzi dell’OLDorado del rugby.
Potete trovare maggiori informazioni nonché costanti aggiornamenti durante tutta la stagione sia della gesta sportive delle cariatidi aderenti, sia dello “stato dell’arte” sul reperimento dei fondi alla sezione “Palio della Rosa Canina” del nostro sito www.biold.org o scrivere a paliodellarosacanina@gmail.com.
Questo è sostanzialmente quello che possiamo anticipare di quello che ci stiamo inventando per fare del nostro sport uno strumento delle cose in cui crediamo e per giocare e divertirci insieme: ora sta a voi!

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