A RugBio il centro sportivo di Uboldo | ASD Polisportiva RugBio

A RugBio il centro sportivo di Uboldo

Ormai è ufficiale: dal 1° settembre 2018, il Centro Sportivo comunale di Uboldo sarà affidato in gestione alla Polisportiva RugBio.

L’associazione sportiva si è infatti aggiudicata la gara pubblica indetta dall’Amministrazione uboldese.

L’impianto cittadino è ricco di risorse in sintonia con la filosofia di RugBio: un’ampia tensostruttura, un percorso vita, uno splendido orto botanico con aree per la microagricoltura; oltre alla buona dotazione di impianti per numerose discipline sportive.

Le proposte dell’ASD per una valorizzazione di tali risorse sono state preziose per l’aggiudicazione della gara.

Alessandro Acito, fondatore e presidente di RugBio, è ben consapevole che si tratta di un frutto del valido lavoro dell’ultimo quinquennio, dagli esordi sui prati dell’Abbiatense alla fondazione dell’attuale ente, passando per la progressiva creazione di poli di inclusione sociale, promozione della sostenibilità, focalizzazione sull’educazione dei minori, qualificazione del ruolo dei formatori:

“Noi continuiamo a promuovere giorno per giorno un modo genuino di intendere lo sport, lasciando in secondo piano le spettacolarizzazioni, gli agonismi esasperati, l’asservimento ai fini commerciali. Noi scommettiamo sulla capacità dello sport di lavorare su tutti gli aspetti dell’essere umano, coltivare le vocazioni autentiche, valorizzare le diversità, mostrare modelli di impegno positivi. E ci interessa farlo soprattutto coi giovanissimi, preparando educatori pronti a farsi carico di tutte le concomitanti della crescita durante l’esperienza sportiva. E ci piace farlo in nome del gioco, perché giocando e stando assieme si conoscono davvero le proprie risorse, la realtà degli altri e le caratteristiche dell’ambiente. Tutto in nome della sostenibilità, cioè di un futuro più vivibile per tutti, a partire dagli uomini e donne di domani.”

Per Uboldo i progetti sono tanti, in ogni caso nel rispetto dei migliori valori già attivi sul territorio, ma con energie nuove dentro un network sempre più articolato, che comprende i campi di allenamento e gioco, le partnership con altre associazioni, la trasversalità multidisciplinare, i progetti con enti locali e soggetti filantropici.

Prima grande novità, naturalmente, l’arrivo della palla ovale, come sempre a partire dalle bambine e dai bambini e dagli appassionati.

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