RugBio risponde all'emergenza | ASD Polisportiva RugBio

RugBio risponde all’emergenza

In piena serrata delle attività sportive, formative e ricreative, RugBio non abdica al proprio impegno sociale. Di fronte alla pandemia in Lombardia, nel mezzo della strage di persone fragili, nella quasi totale assenza di presidi di protezione per gli operatori e la cittadinanza, ci siamo attivati per intervenire sul serio.

Abbiamo lavorato per recuperare migliaia di mascherine, da mettere a disposizione del nostro Gruppo di Acquisto Solidale e delle emergenze incontrate sui territori, superando gli steccati burocratici e la disorganizzazione che stanno moltiplicando il disastro.

Viste le dimensioni della tragedia, il presidente Alessandro Acito ha anche contribuito a incrementare l’impegno della Fondazione Ticino Olona contro il Covid-19: in qualità di consigliere della Fondazione, sostenuto dalla collega Mignone, ha proposto e ottenuto che parte dei fondi raccolti per un progetto promosso da RugBio per il Tavolo dei Minori di Abbiategrasso fosse immediatamente destinata all’acquisto di decine di migliaia di mascherine. A tale fondo RugBio ha aggiunto risorse proprie, moltiplicando la capacità di acquisto complessiva.

I presidi sanitari sono stati recuperati personalmente da Alessandro tramite contatti in tutta Italia e all’estero, con trasferte in auto per tagliare i problemi di consegna. Poi è venuto il momento di distribuire gratuitamente le mascherine a RSA, centri, associazioni, ricoveri che risultano quasi totalmente sprovvisti, in tutto l’Ovest del Milanese, dalla periferia della città fino all’Abbiatense, Magentino, Corsichese, Legnanese…

Al GAS di RugBio le mascherine sono state messe a disposizione a un solo euro al pezzo. In questo modo la Polisportiva ha coperto i costi di acquisto e trasporto, accantonando una quota per comprare altre mascherine da offrire a varie realtà del sociale (associazioni, cooperative, comunità ecc.).

Il guaio è l’immensità del bisogno: le consegne nelle RSA e nei CSS hanno mostrato un numero altissimo di strutture del tutto sprovviste di Dispositivi di Protezione Individuale, nelle quali assistenti e OSS ne sono sprovvisti rischiando ogni giorno di infettare i pazienti. Questa realtà tragica emergendo con sempre maggiore chiarezza nel Milanese come in quasi tutta la Lombardia, invocando per il futuro un’indagine radicale sulle responsabilità.

Attraverso la Fondazione Ticino Olona, inizialmente sono state distribuite 5.000 mascherine ad alcune RSA, insieme a flaconi di gel disinfettante per costruire una prima risposta all’emergenza.

Parallelamente il GAS di RugBio ha risposto a centinaia di richieste di privati in difficoltà, con i dirigenti della Polisportiva che hanno consegnato personalmente confezioni di monouso a famiglie di Milano, Brianza, Corsichese, Abbiatense….

Dall’8 aprile, i fondi raccolti dall’autofinanziamento di RugBio permetteranno di distribuire altre 3.000 mascherine presso tante realtà sociali che arginano i fenomeno di emarginazione aggravati dall’epidemia.

E intanto prosegue la raccolta di donazioni della Fondazione Ticino Olona dedicata all’emergenza Covid-19, tramite il FONDO EMERGENZA COVID-19, con un plafond iniziale di 65.000 euro per sostenere iniziative individuate con un bando ad hoc secondo un ordine di priorità dettato dalla contingenza. Cittadini, aziende, associazioni: tutto possono contribuire (con i consueti vantaggi fiscali).

Ora che le mascherine sono obbligatorie in Lombardia, la vergognosa lacuna nelle disponibilità sarà ulteriormente esasperata. Le strutture in emergenza sanitaria saranno (ancora una volta) le prime a risentirne, ma anche le famiglie si troveranno in difficoltà crescenti, con sempre più difficoltà di reperimento e probabile esplosione dei prezzi.

RugBio sta continuando a cercare soluzioni concrete di approvvigionamento, in un quadro però sempre più difficile.

rfwbs-sliderfwbs-sliderfwbs-sliderfwbs-sliderfwbs-sliderfwbs-slide