Rugbio e l’under 14

Il rugby under 14 è forse la parte del movimento giovanile che mostra le tracce più evidenti del dropout sportivo che sta caratterizzando la nostra società. Sono molti gli adolescenti che abbandonano le discipline sportive soprattutto di squadra in questi anni pandemici. La ormai cronica difficoltà di conciliare sport e scuola, le misure emergenziali di clausura, la dipendenza digitale, il sempre più inviso valore della fatica e della disciplina… Sono tanti i motivi che stanno rendendo complesso organizzare l’attività agionistica per i nostri ragazzi. Non ultimo il difficile reperimento di educatori con competenze tecniche e valori coerenti con la nostra società sportiva. Per questo motivo, Rugbio ha stretto un tutoraggio con la gloriosa compagine dell’Amatori Union. Obiettivo é di costruire una piattaforma che possa rendere accessibile un rugby di livello più alto ai ragazzi cresciuti sui nostri campi. Tutto senza rinunciare alle qualità dei nostri centri di Uboldo e Cusago che molti genitori riconoscono essere eccellenti per il ruolo di coesione e costruzione delle relazioni senza discriminazioni tra minori.

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  <strong> Rugbio under 14 con maglia AU</strong>
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Le nostre scelte e la nostra filosofia

E allora abbiamo deciso dall’anno scorso di investire su educatori giovani e di curarne costantemente la formazione. Ulisse Acito dovrebbe diventare a breve uno dei tecnici lombardi più giovani con il secondo livello. Il suo compito è quello di insegnare gesti tecnici ai ragazzi, ma anche di trasmettere valori quali la relazione, il sostegno al compagno di squadra, il senso importante di essere parte di un tutto. TPuò sembrare banale e retorico, eppure è il carattere distintivo del rugby rispetto ad altri sport. Oggi fare rugby per noi significa soprattutto educare alla comunità, all’Altro, perchè è la relazione che fa crescere. Per questo motivo abbiamo chiesto ad Amatori Union di far giocare sempre i nostri ragazzi insieme in questa prima fase, per valorizzare il nostro bacino. E la nostra comunità.

Se per questo dobbiamo essere penalizzati, in questa fase non è importante. Il nostro direttore sportivo saprà correggere il tiro. E’ importante che tutti, società, allenatori, genitori e giocatori, ci impegniamo a essere sempre presenti e a sentire appartenenza verso questi valori, invitando al campo quei ragazzi che sono senza sport, senza una squadra e senza relazioni.

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  <strong> Enea Saddi rugbio u14</strong>
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E comunque la cronaca vuole che il giudice di gara, che ha ridotto inspiegalmente il tempo di gioco, abbia registrato la vittoria dei nostri ragazzi. Un Seven che ha visto la crescita di tutti, con la menzione particolare di Enea Saddi, sempre presente e sempre disponibile. Ci ha regalato un placcaggio mostruoso contro un avversario ben più grande di lui.