I ragazzi di Uboldo a scuola di piantumazione

Nell’autunno 2023 al Giardino Botanico di Uboldo torna l’appuntamento con la Festa dell’Albero, durante la quale gli scolari uboldesi diventano protagonisti della salvaguardia ambientale consapevole. Come? Coltivando alberi con le proprie mani.

L’attività (patrocinata dal Comune nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Albero) rientra nel programma di educazione sostenibile del centro sportivo comunale gestito da RugBio in via Manzoni 251: il Giardino Botanico di Uboldo è infatti una delle perle racchiuse nel verde attrezzato di Rugbiolandia. Il Curatore Gianni Riva vi ha raccolto varietà arboree preziose, talora molto rare.

Chiunque può visitarlo liberamente, a margine dell’attività sportiva o passeggiando lungo il percorso vita: tanto meglio adesso, al termine di una importante ristrutturazione che agevola la fruibilità anche per persone con disabilità. È l’occasione di scoprire un concentrato di biodiversità: da una vegetazione autoctona lombarda sorprendentemente variegata, a una panoramica sul verde della Penisola, fino a spunti di flora mediterranea.

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  <strong> Rosa Arvensis orto botanico di Uboldo</strong><br />
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L’importanza di un Giardino botanico cittadino

L’obiettivo non è solo salvaguardare ed esibire varietà vegetali rare, ma anche favorire la consapevolezza ambientale. E quale modo migliore che invitare all’attività diretta a tu per tu con le piante? Interlocutori privilegiati sono i giovanissimi, che per la Festa dell’Albero sono chiamati a piantare alberi, in coerenza con le condizioni ambientali e con l’impianto didattico del Giardino.

Alle 11 del mattino saranno ragazze e ragazzi di prima media ad avviare le operazioni di piantagione. Qualche ora più tardi (dalle 13,45) arriveranno anche i bambini dell’Asilo Colombo Morandi, accompagnati dalle educatrici. Alle loro cure colturali saranno affidati diversi esemplari, tra cui anche due ginepri rarissimi (Juniperus excelsa e Juniperus drupacea).

Non si tratta di una coltivazione solo simbolica, bensì del necessario rimpiazzo di essenze stroncate dalla siccità e dagli eventi metereologici estremi: insomma l’intervento dei ragazzi è molto utile in quest’epoca di follie climatiche.

Del resto, la Festa dell’Albero è solo un momento della generale impostazione del progetto RugBio: sostenibilità sociale e ambientale alla portata di tutti, attraverso esperienze in prima persona, da vivere in comunità collaborativa.

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  <strong> medie di uboldo aRugbiolandia</strong><br />
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  <strong> materne di Uboldo a Rugbiolandia</strong><br />
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365 giorni di festa dell’albero

Bambine e bambini, ragazzi e ragazze sono in prima linea tutto l’anno nella manutenzione del giardino botanico e lungo il percorso vita, imparando i criteri delle potature, collaborando alla lotta contro i parassiti pericolosi, monitorando le infestanti: benché si tratti sempre di attività giocose, è già accaduto che facessero scuola in sfide di cura ambientale.

Coi bambini e le famiglie RugBio organizza inoltre campagne di raccolta di frutti in tutte le stagioni, seguiti da laboratori alimentari in cui preparare conserve genuine, da gustare poi nelle feste del centro sportivo. E che dire delle attività dell’orto di squadra? O della pionieristica in stile scout? Oppure dei laboratori a favore dei piccoli animali (la casa delle farfalle, i terricci dei lombrichi, la bat box ecc.)? E – perché no – dei cantieri di energia, riciclo e riuso fai da te?

In occasione della Festa dell’Albero, RugBio accoglierà bambini e bambine nel parco giochi inclusivo accanto all’area ristoro, con piccoli omaggi e tante idee per imparare dalla, nella e per la natura.

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  <strong> frutto</strong><br />
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