Greetins from Gaza, un genocidio negato è una mostra che sta popolando i muri del nostro centro sportivo di Uboldo. Zaanouni Mohammadi è un fotografo palestinese indipendente del colletivo ActiveStills e da molti anni documenta la violenza dell'esercito israeliano a Gaza e in Cisgiordania. Come molti palestinesi è rimasto intrappolato a Gaza dal 7 ottobre. Dopo che la sua casa è stata distrutta dai bombardamenti, è stato costretto a scappare verso sud con la sua famiglia. Da allora sta documentando la barbarie genocida dell’IDF e del governo israeliano a cui il mondo assiste con impotenza. La sua speranza è che le sue fotografie drammatiche, tragiche e cruente possano stimolare una protesta che porti ad un cessate il fuoco.

Ho incontrato le fotografie di Zaanoun Mohammadi attaccate sui muri della periferia di Milano, in parte stracciate dai passanti e deturpate dalle intemperie. Ho ritenuto quanto mai necessario collocarle in luoghi dove potessero stimolare ad opporsi ad un genocidio negato per l’inestimabile valore che esse hanno nel silenzio assordante del nostro mainstream, per la testimonianza paradossalmente inedita in una società come la nostra ripiegata sul qualunquismo narrativo dei nostri cronisti dove lo storytelling americano ha ubriacato tutti, dal governo italiano all’ANPI.

La mostra di Zaanoun consiste in 40 pannelli di grandi dimensioni e si potranno acquistare cartoline preaffrancate da spedire alle nostre istituzioni italiani per costringerle a osservare lo sterminio in atto da parte del governo israeliano con la loro tacita complicità. “Greetings from Gaza. Il genocidio negato” è una mostra che può e deve viaggiare in altri contesti.

La Casa del Popolo di Solaio vi aspetta il 4 maggio alle 18 a Pietrasanta per questa inaugurazione.

La mostra è in parte visibile anche al Centro Sportivo di Uboldo in via Manzoni 251 su iniziativa dell'associazione Libero Laboratorio.

Potete aiutare il fotografo a continuare il suo lavoro e a remunerarlo con questa raccolta crowdfunding

Con preghiera di partecipazione vi invito a visitare il progetto Greetings from Gaza e di divulgarlo il più possibile.

Alessandro Acito